2014 - demolizione a controllo remoto
Con un escavatore cingolato da 300 q radiocomandato Armofer demolisce nel contesto dell'ospedale san Gerardo di Monza in piena attività con standard massimi di sicurezza e controllo dei parametri ambientali
2011 - Giganti della demolizione
A Jesi Armofer demolisce 3 silos di cemento armato rinforzati da un'armatura in acciaio postesa, di 35 m di altezza e 25 di diametro
Fotografie

Demolizione silos, serbatoi e impianti

Forza e controllo

La demolizione di silos, serbatoi e manufatti di grande altezza richiede macchine operatrici di notevole potenza, equipaggiate con attrezzature idrauliche e cesoie professionali per il taglio delle lamiere, delle armature in ferro e la demolizione ad alta quota di grosse travi in c.a.

Il tema in questo caso è avere molta forza di taglio e compressione a grande altezza. La forza in questi casi è controllata  dalla perizia degli operatori e da mezzi professionali appositamente equipaggiati. Occorrono dunque mezzi di grande potenza per avere forza sufficiente in punta: con l'impiego di normali macchine il lavoro sarebbe lento, imprevedibile e impreciso, proprio per questo Armofer ha investito molto sulla qualificazione del parco mezzi, garantendo una demolizione nei tempi concordati anche per le strutture in calcastruzzo, massicce e fortemente armate. Per la demolizione di silos, strutture fortemetne armate, di altezza superiore ai 30 m e fino ai 40 m scende in campo "il gigante" Liebherr 974, che con i suoi 42 m di altezza operativa al perno, demolisce in tutta sicurezza.

In linea di massima i grandi sili in cemento vengono demoliti da terra con bracci lunghi da demolizione, appositamente progettati per garantire alle pinze idrauliche grande forza in punta anche a quote elevate. Per la demolizione di serbatoi metallici e il taglio delle lamiere impieghiamo cesoie per il taglio del ferro delle più stimate marche a livello mondiale.
In alternativa demolizioni di strutture snelle di imponente altezza (ciminiere in calcestruzzo, torri in metallo, manufatti oltre i 45 m di altzza) all'interno di aree industriali dismesse (o comunque dove le condizioni ambientali lo consentono) vengono progettate ed effettuate con l'impiego di esplosivo: microcariche ritardate minano alla base le strutture portanti. Essendo posizionate in maniera strategica, direzionano il collasso controllato esattametne come previsto dai tecnici e in pochi secondi la struttura è al suolo. Armofer era in grado di intervenire padroneggiando queste tecniche con l'esplosivo già nei primi anni Ottanta (vai alle immagini storiche). Fra gli ultimi spettacolari interventi vi sono le ciminiere in calcestruzzo armato dei grandi complessi industriali in centro Italia demoliti negli anni 2008-2009.



giovedì 5 giugno 2014

2014 - Intervento radiocomandato

Demolizione complessa con escavatore radiocomandato da 300 q (Volvo EC290) e girosagoma nuovo (Cat 314 E) di una vasca pentagonale di stoccaggio gasolio. Le due macchine lavorano insieme montando entrambe alternativamente pinza da demolizione primaria, benna o frantumatore. L'escavatore da demolizione, senza permanenza di personale a bordo macchina, poggia sulla soletta superiore del manufatto da demolire, con 14 m di vuoto sotto.