Tre torri, un escavatore
Demolite con un escavatore Liebherr 974 C con braccio da oltre 40 m le tre grandi torri calce di uno zuccherificio di Jesi
Demolizione impalcati ferroviari
Vicino a Parma, Armofer ha demolito gli impalcati da ponte di un grande viadotto ferroviario, mediante la tecnica del collasso controllato
Demolizioni notturne
Nessun problema per Armofer nella demolizione in notturna di manufatti stradali e autostradali che possono essere bloccati per pochissimo tempo
Decommissioning su misura
In Armofer abbiamo sperimentato il ventaglio completo delle soluzioni per i siti industriali di ogni tipologia e dimensione
Selezionare con cura
Smontaggio selettivo di tutti gli impianti, le tubazioni e le strutture in acciaio in questo grande intervento in Toscana
Demolire il calcestruzzo
Demolizione e frantumazione di strutture in calcestruzzo fortemente armate, in Provincia di Milano a Caleppio di Settala
Demolire dall'alto
La demolizione di un serbatoio idrico in prossimità dell'abitato ha richiesto l'uso di minimacchine da demolizione equipaggiate con pinze idrauliche
Demolire lungo la strada
Un interessante intervento di demolizione di edifici adibiti a uffici in frangia a un trafficato asse stradale nel centro di Milano
Demolire nello stretto
Particolare attenzione si deve porre nelle operazioni di abbattimento quando gli edifici da abbattere siano confinanti con altri da preservare
Via tutto! Lo Strip-Out
Lo Strip Out consente il riuso in tempi brevissimi di strutture terziarie e industriali, ma anche una separazione corretta dei rifiuti da demolizione
Smontaggio selettivo industriale
Lo smontaggio selettivo consente di gestire al meglio il cantiere con riduzione dei tempi operativi e semplificazione nella gestione dei rifiuti
Bonificare i serbatoi sotterranei
Armofer ha maturato una ingente esperienza sul campo per la bonifica e demolizione dei serbatoi di stoccaggio qualsiasi sia il fattore inquinante
Vagliatura terreni inquinati e macerie
Vagliare sul posto abbatte i costi gestionali e consente alla committenza numerosi vantaggi economici, nell'assoluta sicurezza ambientale
In atmosfera controllata
Bonifica amianto a matrice friabile tramite camere a confinamento dinamico per la massima protezione dai rischi di dispersione in ambiente
Solido, ma pericoloso
Bonifica amianto matrice compatta, attenzione alle fibre dei manufatti deteriorati che possono essere soggette a dispersione nell'ambiente
Attenzione alla procedura!
Nella bonifica delle lane minerali (Main Made Mineral Fiber), classificate come cancerogene, nulla è lasciato al caso
Bonifica eternit
Nelle demolizione delle Cartiere Burgo di Corsico, si è dovuto intervenire per bonificare una copertura in eternit conglobata nella soletta
Demolizioni oltre i 45 metri
Quando le strutture da demolire sono particolarmente alte, si abbattono a partire dalla cima con attrezzature idrauliche adeguate
Demolizione con esplosivo
Le tecniche di demolizione con esplosivo consentono la massima sicurezza operativa, comprimendo le tempistiche di ultimazione del cantiere
giovedì 13 agosto 2009

Decommissioning / Demolizioni speciali

Un ciclo completo

L’area occupata dall’ex fabbrica della Origoni Metalli si estende per circa 30000 m2 alla periferia Nord di Milano, vicino alla stazione ferroviaria di Bovisa e al Politecnico. Sull’area insistono circa 100000 m3 di fabbricati da demolire, che rappresentano in pratica tutte le tipologie di struttura presenti sulla piazza di Milano: alcuni capannoni sono in cemento armato, altri hanno strutture portanti in ferro, altri ancora sono in pannelli di cls prefabbricati.

Prima di demolire i tecnici della Armofer hanno dovuto provvedere alla bonifica dell’area dal cemento amianto presente sotto forma di eternit, ma anche in matrice friabile nelle coibentazione delle tubazioni e degli impianti.

Anche il terreno era contaminato da metalli pesanti ed è stato necessario bonificarlo fino a 2 metri di profondità. Sotto questa quota, nel caso fosse rilevata la presenza di inquinanti, verranno realizzati interventi di “capping” per incapsulare in modo sicuro e definitivo il terreno contaminato.

Il protagonista delle demolizioni è stato un escavatore cingolato Cat 330B MH che, equipaggiato con braccio da demolizione da 21 metri e con pinza idraulica, ha demolito le strutture oltre i 18 metri di altezza.

Le demolizioni sono poi proseguite con macchine standard che completano l’abbattimento. Le macerie provenienti dalla demolizione sono state frantumate da un frantoio a mascelle Rev GCS 106 e se in regola con i Test di cessione, saranno utilizzate per i riempimenti propedeutici alla nuova costruzione.