Tutto quella notte
Cinque macchine lavorano contemporaneamente per demolire il ponte ferroviario sul Laveggio a Ligornetto in Svizzera. Operatività notturna, grande perizia tecnica e logistica per terminare il lavoro in sole 12 ore
Miglioramento continuo
Armofer certifica il proprio Sistema di Gestione Ambientale (UNI EN ISO 14001:2004) e Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (BSOHSAS 18001:2007)
In memoria di Gianni Pandolfi
E' mancato lo scorso 18 giugno il Signor Gianni Pandolfi, per 40 anni (1961-2001) collaboratore di Armofer.
Demolizione video sorvegliata
Per la demolizione di un viadotto autostradale Armofer opera sia da terra con bracci demolition sia dall'impalcato con mezzi controllati a distanza. In tutta sicurezza.
Operatività in condizioni estreme
La demolizione di un impalcato autostradale nel gennaio 2012 ha imposto misure eccezionali
Due bracci "demolition" per Pieve
La demolizione meccanica a grandi altezze portata avanti con due escavatori "demolition" per abbattere 90.000 mc in poche settimane
Recupero al 95%
Al via la campagna di frantumazione a Pieve Emanuele: obiettivo recupero del 95% dei materiali
Giganti della demolizione
A Jesi Armofer demolisce 3 silos di cemento armato rinforzati da un'armatura in acciaio postesa, di 35 m di altezza e 25 di diametro
Milano: progettare la demolizione
In città sono d'obbligo tecnologie sofisticate e misure importanti per il controllo ambientale. La demolizione deve essere progettata attentamente in ogni suo aspetto per garantire sicurezza, qualità ambientale, produttività
Save the date:10 settembre 2011
Armofer Cinerari Luigi srl procederà alla demolizione controllata mediante cariche di esplosivo di 2 edifici a Pieve Emanulele: 100.000 mc abbattuti in pochi secondi alla presenza del pubblico
Intervento d’urgenza a Pavia
La notte del 10 marzo scorso Pavia è stata svegliata da un improvviso boato per il crollo spontaneo di una palazzina abbandonata nel complesso ex Necchi.
La storia, la passione, la crescita, il successo
Molto superiori alle attese sono state l’affluenza allo stand, ma soprattutto la qualità dei visitatori italiani e degli ospiti internazionali.
1961-2011 Professionisti delle demolizioni
Dedicato alla memoria dei fratelli Luigi e Pietro Cinerari che fondarono l’azienda nel 1961.
Tre torri, un escavatore
Demolite con un escavatore Liebherr 974 C con braccio da oltre 40 m le tre grandi torri calce di uno zuccherificio di Jesi
Demolizione impalcati ferroviari
Vicino a Parma, Armofer ha demolito gli impalcati da ponte di un grande viadotto ferroviario, mediante la tecnica del collasso controllato
Demolizioni notturne
Nessun problema per Armofer nella demolizione in notturna di manufatti stradali e autostradali che possono essere bloccati per pochissimo tempo
Decommissioning su misura
Armofer offre "chiavi in mano" la gamma completa delle soluzioni per i siti industriali di ogni tipologia e dimensione
Selezionare con cura
Smontaggio selettivo di tutti gli impianti, le tubazioni e le strutture in acciaio in questo grande intervento in Toscana
Demolire il calcestruzzo
Demolizione e frantumazione di strutture in calcestruzzo fortemente armate, in Provincia di Milano a Caleppio di Settala
Demolire dall'alto
La demolizione di un serbatoio idrico in prossimità dell'abitato ha richiesto l'uso di minimacchine da demolizione equipaggiate con pinze idrauliche
Demolire lungo la strada
Un interessante intervento di demolizione di edifici adibiti a uffici in frangia a un trafficato asse stradale nel centro di Milano
Demolire nello stretto
Le operazioni di abbattimento quando gli edifici si trovano in spazi confinanti o adiacenti ad altri da preservare
Via tutto! Lo Strip-Out
Lo Strip Out consente il riuso in tempi brevissimi di strutture terziarie e industriali, ma anche una separazione corretta dei rifiuti da demolizione
Smontaggio selettivo industriale
Lo smontaggio selettivo consente di gestire al meglio il cantiere con riduzione dei tempi operativi e semplificazione nella gestione dei rifiuti
Bonificare i serbatoi sotterranei
Armofer ha maturato una ingente esperienza sul campo per la bonifica e demolizione dei serbatoi di stoccaggio qualsiasi sia il fattore inquinante
Vagliatura terreni inquinati e macerie
Vagliare sul posto abbatte i costi gestionali e consente alla committenza numerosi vantaggi economici, nell'assoluta sicurezza ambientale
In atmosfera controllata
Bonifica amianto a matrice friabile tramite camere a confinamento dinamico per la massima protezione dai rischi di dispersione in ambiente
Solido, ma pericoloso
Bonifica amianto matrice compatta, attenzione alle fibre dei manufatti deteriorati che possono essere soggette a dispersione nell'ambiente
Attenzione alla procedura!
Nella bonifica delle lane minerali (Main Made Mineral Fiber), classificate come cancerogene, nulla è lasciato al caso
Bonifica eternit
Nelle demolizione delle Cartiere Burgo di Corsico, si è dovuto intervenire per bonificare una copertura in eternit conglobata nella soletta
Demolizioni oltre i 45 metri
Quando le strutture da demolire sono particolarmente alte, si abbattono a partire dalla cima con attrezzature idrauliche adeguate
Demolizione con esplosivo
Le tecniche di demolizione con esplosivo consentono la massima sicurezza operativa, comprimendo le tempistiche di ultimazione del cantiere
giovedì 13 agosto 2009

Decommissioning / Demolizioni speciali

Un ciclo completo

L’area occupata dall’ex fabbrica della Origoni Metalli si estende per circa 30000 m2 alla periferia Nord di Milano, vicino alla stazione ferroviaria di Bovisa e al Politecnico. Sull’area insistono circa 100.000 m3 di fabbricati da demolire, che rappresentano in pratica tutte le tipologie di struttura presenti sulla piazza di Milano: alcuni capannoni sono in cemento armato, altri hanno strutture portanti in ferro, altri ancora sono in pannelli di cls prefabbricati.

Prima di demolire i tecnici della Armofer hanno dovuto provvedere alla bonifica dell’area dal cemento amianto presente sotto forma di eternit, ma anche in matrice friabile nelle coibentazione delle tubazioni e degli impianti.

Anche il terreno era contaminato da metalli pesanti ed è stato necessario bonificarlo fino a 2 metri di profondità. Sotto questa quota, nel caso fosse rilevata la presenza di inquinanti, verranno realizzati interventi di “capping” per incapsulare in modo sicuro e definitivo il terreno contaminato.

Il protagonista delle demolizioni è stato un escavatore cingolato Cat 330B MH che, equipaggiato con braccio da demolizione da 21 metri e con pinza idraulica, ha demolito le strutture oltre i 18 metri di altezza.

Le demolizioni sono poi proseguite con macchine standard che completano l’abbattimento. Le macerie provenienti dalla demolizione sono state frantumate da un frantoio a mascelle Rev GCS 106 e se in regola con i Test di cessione, saranno utilizzate per i riempimenti propedeutici alla nuova costruzione.