2009 - Bonificare i serbatoi sotterranei
Armofer ha maturato una ingente esperienza sul campo per la bonifica e demolizione dei serbatoi di stoccaggio qualsiasi sia il fattore inquinante
2009 - Vagliatura terreni inquinati e macerie
Vagliare sul posto abbatte i costi gestionali e consente alla committenza numerosi vantaggi economici, nell'assoluta sicurezza ambientale
Foto 2009 - Frantumazione e riciclaggio
Una corretta attività di demolizione secondaria consente di ottenere materiale riciclato di ottima qualità

Caratterizzazione e bonifica terreni

Terreno contaminato? Soluzioni su misura

La caratterizzazione dei siti inquinati è il primo, importantissimo, passaggio propedeutico a qualsiasi intervento di bonifica dei terreni.
Armofer, grazie alla propria esperienza pluriennale, è all’avanguardia nei processi di individuazione dei fattori di migrazione dei contaminanti nelle diverse matrici ambientali.

Armofer offre un ventaglio completo di soluzioni di bonifica dei terreni contaminati: dallo scavo e smaltimento in discariche autorizzate, al recupero dei terreni presso impianti di lavaggio (soil washing) o di inertizzazione, alla bioremediation (biorisanamenti in sito con impiego di biopile). Per particolari tipi di inquinante Armofer è in grado di attivare impianti esteri per la messa a dimora, in accordo con le normative comunitarie CEE.

Gli interventi di bonifica comprendono anche ripristini ambientali e interventi di capping per il confinamento definitivo del terreno bonificato destinato a rimanere nel sito. I committenti, scegliendo Armofer, scelgono un servizio chiavi in mano.



mercoledì 8 gennaio 2014

2013- Bonifica lane minerali

In ex area industriale Pirelli, a Milano Bicocca, oggi zona di riqualificazione ad uso civile e servizi (fra cui la nuova Università) Armofer interviene nel 2013 per la bonifica e la demolizione di strutture metalliche. La bonifica dalle lane minerali, fatta con personale altamente specializzato, è stata accompagnata da accurato controllo e monitoraggio dei materiali di risulta (finalizzato alla certificazione LEED dell'edificio). La percentuale di recupero dei materiali raggiunge il 95-97%.