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Bonificare i serbatoi sotterranei
![]() Vagliatura terreni inquinati e macerie
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La maggior parte delle aree industriali dismesse ha problemi di contaminazione da sostanze pericolose e quindi richiede una puntuale bonifica ambientale: si va dalla presenza di idrocarburi e metalli dispersi nel suolo, a quella di amianto, sia in matrice compatta (lastre di copertura Eternit) sia in matrice friabile (molto più pericoloso, utilizzato per la coibentazione di tubazioni e caldaie). Ci sono infine le lane minerali utilizzate come isolanti termoacustici.
A queste categorie ben note, si affiancano molte altre tipologie di inquinamento determinate dalle lavorazioni che le fabbriche ospitavano in fase produttiva. Spesso infine si rinvengono, in fase di screening del cantiere, vere e proprie discariche abusive, nelle quali elementi estremamente pericolosi sono dispersi nel terreno senza alcun controllo.
Occorre per questo, prima di effettuare un intervento di demolizione, portare a compimento un’analisi precisa e puntuale dell’area da demolire. Dopo l'opportuna messa in sicurezza, in collaborazione strettissima con le Autorità competenti, occorre rilevare la presenza di eventuali inquinanti, definendone natura, entità, pericolosità per individuare infine il corretto approccio di bonifica.
Armofer da anni affronta questo tipo di problematiche e padroneggia le tecniche e le procedure di bonifica, garantendo ai propri clienti il totale rispetto delle normative più restrittive, senza per questo dilatare le tempistiche esecutive del cantiere.
La bonifica dell'amianto a matrice friabile richiede altissima professionalità operativa