Storia

Professionisti da 50 anni

Luigi Cinerari comincia la sua attività nel settore delle costruzioni edili già negli anni 50, ma è dalla fine anni 50 che matura una solida esperienza nel difficile segmento delle demolizioni, lavorando per la Ciprandi, allora una delle prime imprese d’Italia specializzata nella demolizione.

Si avviano in questi anni una serie di prestigiosi sodalizi operativi con importanti gruppi imprenditoriali, destinati a durare decenni. È del 1969 il primo lavoro per le Cartiere Burgo, la demolizione di una ciminiera da 70 metri a Verzuolo.
È dei primissimi anni 70 (inizia nel 1969) il grande intervento di demolizione di Piazza Fratelli Bandiera a Milano. Il cantiere viene terminato in anticipo sui termini previsti: il Comune di Milano si rivolgerà a Armofer per numerosi interventi successivi: l’impianto del vecchio Trotter, tra gli altri.

Sempre attenta all’innovazione, Armofer acquista agli inizi degli anni 80 il primo escavatore idraulico da demolizione: un Simit SL11. A metà degli anni 80, Armofer demolisce l’acquedotto più grande di Milano. Grandi lavori anche a Genova: vengono demoliti 24 silos granari del porto e una grande struttura (la Facchinera) alta 36 metri (demolizione con martello manuale fino a 24 metri).  

Nell’1988, inizia il rapporto con la Pirelli (alla Bicocca) che continuerà per tutti gli anni 90. Continuano le grandi demolizioni della Pirelli: nel 1994 viene demolita la Cattedrale e appena prima l’area Segnanino. Una demolizione per tutti negli anni 90: la prestigiosa, quanto complessa demolizione parziale dell’Hotel Principe di Savoia. Tra gli altri anche i difficili interventi di demolizione degli ascensori della casa di riposo per musicisti “Giuseppe Verdi” a Milano.

Armofer lavora in questi anni per tutte le principali realtà imprenditoriali Milanesi (Radaelli, Garelli, ecc). Il passaggio del millennio vede Armofer impegnata nei grandi cantieri di demolizione della Ursus di Vigevano per l’impresa Orion. Grandi numeri anche per la Riseria di Abbiategrasso, con una difficoltà in più gli stabili da demolire erano vicinissimi alla stazione FS (meno di 5 metri). Molti in questi anni gli interventi di demolizione parziale: a Roma per la Telecom, a Milano. Numerose anche le bonifiche: amianto e terreni con idrocarburi su tutte.